Monaco di Baviera: la metropoli con il cuore

Monaco, capoluogo della Baviera, è conosciuta anche come “die Weltstadt mit Herz” (la metropoli con il cuore) o la città più settentrionale d’Italia, per lo spirito gioviale e caloroso che caratterizza gli abitanti di questo luogo. Nonostante sia meglio conosciuta per l’Oktoberfest (la grande festa della birra che ogni anno attira milioni di visitatori), Monaco ha molto da offrire in tutti i periodi dell’anno grazie ad un perfetto connubio tra modernità e tradizione.

Il nostro tour si è articolato in quattro giorni, sufficienti per vedere le principali attrazioni della città includendo anche un giorno di gita fuori porta. Ovviamente consiglio di munirsi di carta e penna/ guide turistiche/ mymaps o qualsiasi strumento preferiate per segnare ciò che più rientra nei vostri interessi e organizzare un viaggio ad personam facendo rientrare tutto nei tempi a disposizione (noi ad esempio per mancanza di tempo non abbiamo visitato il campo di concentramento Dachau e come gita fuori porta abbiamo invece optato per il castello di Neuschwanstein).

 

 

Monaco vista dalla torre della Peterskirche
Monaco vista dalla torre della Peterskirche

Monaco di Baviera, “die Welstadt mit Herz” è la città più settentrionale d’Italia


GIORNO 1: Partenza da Napoli alle ore 9:10 con volo Airberlin, prezzo di sola andata 47,71€ a persona (prenotato tramite Skyscanner). Arriviamo all’aeroporto di Monaco alle ore 10:50 e da lì ci dirigiamo verso la Hauptbahnhof (stazione centrale) tramite la S-Bahn (dall’aeroporto è possibile prendere la linea S1 o S8 che partono all’incirca ogni 20 minuti).

Una volta a Monaco ci dirigiamo verso la zona residenziale di Berg am Laim dove si trova la stanza che abbiamo prenotato tramite Airbnb (4 notti 71€ a testa). Sistemati i bagagli si parte alla volta di Marienplatz,la piazza principale di Monaco, cuore della Altstadt (città vecchia).

Neue Rathaus in Marienplatz
Neue Rathaus in Marienplatz

Qui sono presenti l’Altes Rathaus e la Neue Rathaus con il famoso Glockenspiel (carillon) che è possibile vedere ogni giorno alle 11, alle 12 e, da marzo a ottobre, anche alle 17.  Essendo ormai ora di pranzo cerchiamo qualcosa da mangiare nelle vicinanze ma io che sono celiaca purtroppo non trovo nulla, anzi sembra quasi che a Monaco non esista la celiachia tanto mi guardano stupiti quando mostro la travel card della celiactravel. Per fortuna avevo portato molto cibo con me in valigia quindi, dopo aver riempito lo stomaco, facciamo una passeggiata per la Neuhausen Straße fino alla Karlstor, una delle porte dell’antica città.

Karlstor
Karlstor

Torniamo quindi indietro e raggiungiamo la famosa Frauenkirche (ingresso gratuito) dove si narra che il diavolo abbia lasciato la sua impronta. Usciamo dalla chiesa e ci dirigiamo nuovamente alla Marienplatz per assistere allo spettacolo del carillon delle 17:00.

Glockenspiel
Glockenspiel

Finito lo spettacolo svoltiamo in direzione Peterskirche e qui saliamo sulla torre (2€) da dove è possibile avere una bella visuale della città. Scesi dalla torre decidiamo di vedere il Viktualienmarkt lì vicino, anche se di sera i gazebo sono quasi tutti chiusi.

Seldingerstor
Seldingerstor

Passeggiamo quindi fino alla Seldingerstor per poi ritornare sui nostri passi e cenare al Der Pschorr, ristorantino vicino alla piazza del mercato segnalato nei blog di viaggio gluten free.


GIORNO 2:

Loggia dei marescialli a Odeonsplatz
Loggia dei marescialli a Odeonsplatz

Il nostro secondo giorno a Monaco inizia nella Odeonsplatz dove è possibile ammirare la Feldherrnhalle (loggia dei marescialli). Qui c’è anche la Theatinerkirche (chiesa di San Gaetano) nella quale entriamo per dare una veloce occhiata.

Hofgarten
Hofgarten

Dall’altro lato della piazza si trova l’Hofgarten, delizioso giardino in stile italiano dal quale è possibile vedere anche un lato della Residenz (l’antico palazzo reale, che non abbiamo visitato perché abbiamo preferito dedicare più tempo al Deutsches Museum).

Residenz
Residenz

Usciti dai giardini ci dirigiamo verso l’Hard Rock Cafè situato in un graziosa piazzetta dove è presente anche l’Hofbraunhaus famosa meta per gli amanti della birra.

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Gaertnerjahrtag

Ormai sono le 10 e ci dirigiamo verso il Viktualienmarkt dove è in corso una parata per la Gärtnerjahrtag festa dei fiori che si tiene ogni anno in diverse città della Baviera.

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Gaertnerjahrtag

Prossima tappa è il Deutches Museum, il più grande museo delle scienze e della tecnica del mondo, diviso su otto livelli per una superficie complessiva di 47.000 m², offre moltissime attrazioni per grandi e piccini (ingesso ridotto per studenti: 4€). Per visitarlo tutto non basterebbe un’intera giornata, tuttavia alle 17:00 chiude per cui ci spostiamo alla volta dell’Università Ludwig Maximilian dove negli anni ’40 nacque il movimento della Rosa Bianca che si oppose in modo non violento al regime nazista (vi consiglio di vedere il film “La Rosa Bianca – Sophie Scholl” del 2005).

In memoria dei ragazzi della Rosa Bianca
In memoria dei ragazzi della Rosa Bianca

In ricordo di Hans e Sophie Scholl e degli altri componenti del gruppo, che vennero condannati a morte nel 1943, di fronte all’ingresso dell’Università vi è un monumento commovente costituito da lastre di pietra rappresentanti gli opuscoli creati da questi ragazzi che invitavano alla resistenza passiva al regime.

Essendo ormai tardi cerchiamo un luogo dove cenare e io finisco col prendere patatine fritte al Mc Donald (in Germania non esiste il panino gluten-free come da noi).


GIORNO 3: Questo giorno decidiamo di dedicarlo alla visita del famoso “castello delle fiabe”, il castello di Neuschwanstein, da cui Walt Disney prese spunto per creare il castello della bella addormentata nel bosco.

Castello di Neuschwanstein
Castello di Neuschwanstein

Prendiamo quindi il treno dalla Hauptbahnhof diretto a Füssen, piccolo e grazioso paesino alpino dal quale poi è possibile prendere un pullman per dirigersi alla zona dei castelli (il prezzo del pullman è incluso nel Bayern-Ticket, 28€ valido per due persone per l’intera giornata). Dalla fermata del bus il castello di Neuschwanstein si raggiunge attraverso una strada in salita immersa nel verde sulla quale sono presenti anche dei punti di ristoro. Giunti al castello restiamo un po’ delusi dalla scoperta che il Marienbrucke (punto panoramico dal quale è possibile avere la migliore visuale del castello) è chiuso per ristrutturazione.

Vista dal Marienbruch :'(
Vista dal Marienbruch :'(

Tuttavia il castello è stupendo anche così, inoltre la zona ha anche altro da offrire come l’Hohenscwangen (l’altro castello di Ludwig II, che si trova a pochi passi dal più celebre castello di Neuschwanstein) e l’Alpsee, un lago alpino molto caratteristico.

Alpsee
Alpsee

Dalla zona dei castelli ritorniamo a Füssen dove purtroppo riusciamo a fare solo un giro molto veloce (avrebbe meritato sicuramente più tempo). Prendiamo quindi il treno per Monaco e la sera facciamo un giro nell’Altstadt prima di tornare a casa.

 


GIORNO 4: dsc02228Colazione tipica bavarese al Viktualienmarkt con Weißwurst (“salsiccia bianca”; messaggio ai celiaci: la salsiccia non ha glutine se fatta come da ricetta originale però per stare sul sicuro chiedete sempre. Ovviamente il resto della tipica colazione costituito da senape dolce, brezel e birra è vietato).

Andiamo poi nella zona dei musei partendo da Königsplatz e dirigendoci verso la Neue Pinakothek (gli altri musei della zona, che non abbiamo visitato, sono l’ Alte Pinakothek e la Pinakothek der Moderne).

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English garden
English garden
English garden

Dopo la visita alla galleria decidiamo di rilassarci all’ Englischer Garten, uno dei parchi pubblici più grandi del mondo, dove d’estate è anche possibile fare un bagno nelle gelide acque del fiume artificiale Eisbach (“ruscello di ghiaccio”).

Inoltre degno di visita è il punto del fiume al confine sud del parco dove per i più esperti è possibile fare surf!

Usciti da questo parco andiamo a visitarne un altro ossia l’Olympiapark, grande complesso costruito in occasione delle Olimpiadi di Monaco del 1972.

Walk of fame all'Olympiapark
Walk of fame all’Olympiapark
Sommerfestival all'Olympiapark
Sommerfestival all’Olympiapark

Qui è in corso il Sommerfestival che ogni anno si tiene a Monaco tra la fine di luglio e le prime due settimane di agosto.

Fuochi d'artificio all'Olympiapark
Fuochi d’artificio all’Olympiapark

Ci immergiamo quindi in questa atmosfera da luna park tra le bancarelle, gli stand gastronomici, la musica e le giostre, e verso le nove di sera prendiamo posto presso il laghetto per assistere ad uno straordinario spettacolo di fuochi artificiali.

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